Alan Pardew ha lasciato la sua posizione di allenatore del CSKA Sofia a seguito di episodi di comportamento razzista da parte di una frangia dei tifosi del club. Le dimissioni arrivano dopo che la UEFA ha imposto una multa di 50.000€ al CSKA Sofia a causa di saluti nazisti e violenze commesse dai tifosi durante una partita di qualificazione per l'Europa League contro il Derry City in Irlanda del Nord.
Al club è stato inoltre vietato vendere biglietti ai propri tifosi per il prossimo turno della competizione, un confronto contro il Qarabağ in Azerbaijan, a causa del "lancio di oggetti, atti di vandalismo e disturbo dell'ordine pubblico". La partita contro il Derry City è stata ritardata di oltre quindici minuti a causa dei disordini.
La partenza di Pardew segna una fine rapida alla sua esperienza con il club bulgaro, iniziata all'inizio di quest'anno. In precedenza, aveva allenato in Premier League con West Ham United, Newcastle United e Crystal Palace, oltre a una parentesi in Grecia con l'Aris Thessaloniki. Il suo arrivo al CSKA Sofia era visto come un tentativo di portare stabilità ed esperienza al club.
Gli incidenti che coinvolgono i tifosi del CSKA Sofia sono l'ultimo di una serie di problemi legati al comportamento dei tifosi nel calcio europeo, spingendo a rinnovate richieste di sanzioni più severe. Il divieto imposto al club di vendere biglietti per la partita in trasferta contro il Qarabağ è inteso per affrontare il problema immediato, ma le questioni di fondo relative al razzismo e alla violenza richiedono una soluzione più completa. Questo episodio solleverà probabilmente ulteriori interrogativi sulla capacità del club di controllare i propri tifosi e di garantire un ambiente sicuro durante le partite.
Il CSKA Sofia è ora alla ricerca di un nuovo allenatore mentre continua la sua campagna in Europa League e cerca di competere nella massima serie bulgara. Il club dovrà agire rapidamente per nominare un sostituto adeguato e ripristinare la stabilità sia dentro che fuori dal campo.




