Guillermo Ochoa, il veterano portiere del Messico e più recentemente dell'AEL Limassol, ha annunciato il suo ritiro dal calcio professionistico all'età di 41 anni. Il giocatore ha rivelato la sua decisione martedì tramite un post sui social media, esprimendo gratitudine alla sua famiglia, ai compagni di squadra e ai tifosi.
La carriera di Ochoa si è estesa per oltre due decenni, culminata in un notevole record di partecipazione a sei Coppe del Mondo FIFA – un'impresa che condivide con Cristiano Ronaldo e Lionel Messi. Sebbene non abbia preso parte al torneo del 2010 e abbia avuto un ruolo limitato nel 2022, la sua longevità e la sua dedizione alla nazionale messicana hanno cementato il suo status di leggenda per El Tri. La sua ultima apparizione in una partita ufficiale è stata durante l'ultima partita della fase a gironi del Messico contro la Repubblica Ceca nel 2022, una partita giocata dopo aver già ottenuto la qualificazione.
Iniziando la sua carriera professionale con l'América, Ochoa si è trasferito in Europa nel 2011, unendosi all'AC Ajaccio dove si è affermato come un giocatore chiave per tre stagioni. Successivamente ha giocato per Málaga, Granada in Spagna, Standard Liège in Belgio, Salernitana in Italia e AVS Futbol in Portogallo, prima di un'ultima esperienza con l'AEL Limassol a Cipro. Rimane l'unico giocatore messicano ad essere stato nominato per il Pallone d'Oro, ottenendo il 30° posto nel 2007.
Il ritiro di Ochoa segna la fine di un'era per il calcio messicano, lasciando un vuoto nella nazionale e un'eredità di impegno e perseveranza. La sua presenza in sei Mondiali è una testimonianza della sua qualità duratura e della sua dedizione allo sport, ispirando una generazione di portieri. L'annuncio conclude una carriera illustre per un giocatore che ha sempre rappresentato la sua nazione con orgoglio.




