
Bayern Monaco in allerta per la minaccia del Real Madrid in vista della decisiva sfida di Champions League
I centrocampisti del Bayern Monaco, Joshua Kimmich e Leon Goretzka, hanno avvertito la loro squadra di non sottovalutare il Real Madrid nonostante il vantaggio di 2-1 nell'andata dei quarti di finale di Champions League. Il direttore sportivo del club tedesco, Max Eberl, ha riconosciuto la "buona posizione di partenza" ma ha sottolineato che la qualificazione non è ancora certa. La partita di ritorno si disputerà a Monaco di Baviera mercoledì.
Il centrocampista del Bayern Monaco, Joshua Kimmich, ha minimizzato l'importanza della forma attuale del Real Madrid in campionato in vista della partita di ritorno dei quarti di finale di Champions League, insistendo sul fatto che i giganti spagnoli elevano sempre il loro livello in Europa. I commenti, riportati da Cadena SER, arrivano con il Bayern in vantaggio per 2-1 dopo la partita di andata al Santiago Bernabéu, prima del decisivo incontro di mercoledì a Monaco.
Kimmich, che ha giocato tutti i novanta minuti a Madrid, ha sottolineato la sfida unica posta dal Real Madrid in questa competizione. "Non importa in che forma siano. Quando arriva la Champions League, rendono al massimo", ha detto Kimmich. "Ecco perché penso che non importi come abbiano giocato prima". Il suo compagno di squadra Leon Goretzka ha fatto eco a questo sentimento, riconoscendo la potenza della squadra di Álvaro Arbeloa nonostante il loro vantaggio. "Sappiamo perfettamente contro chi stiamo giocando e che tipo di partita sarà", ha dichiarato Goretzka. "Nella partita di andata si è visto quanto velocemente possono creare occasioni da gol".
La vittoria nella partita di andata in Spagna ha dato al Bayern una solida base, ma il direttore sportivo Max Eberl ha invitato alla cautela. "Avevamo un'euforia controllata", ha detto Eberl. "Dobbiamo sfruttare questa euforia, perché ciò che abbiamo ottenuto nessuno può portarcelo via e, tuttavia, sappiamo che ci aspetta un grande avversario. Abbiamo una buona posizione di partenza, ma sappiamo anche di non essere ancora qualificati". Il risultato al Bernabéu ha segnato un trionfo significativo per il Bayern di Vincent Kompany, che cerca la sua prima apparizione in finale di Champions League dal 2020.
Per il Real Madrid, la sfida rappresenta un importante banco di prova del loro pedigree europeo sotto l'ex giocatore Arbeloa. La stagione del club è stata incostante in Liga, ma la loro storia di rimonte drammatiche in questa competizione, inclusa la corsa alle semifinali della scorsa stagione, fornisce un piano per la speranza. Il compito, tuttavia, è arduo, poiché devono segnare almeno due gol all'Allianz Arena, dove il Bayern ha perso solo una volta in Bundesliga in questa stagione.
Il contesto di questo scontro ad alta posta in gioco è ulteriormente amplificato dalla duratura rivalità tra questi due club d'élite europei, che si sono affrontati in diverse epiche sfide a eliminazione diretta nell'ultimo decennio. L'esito avrà importanti ripercussioni per le stagioni di entrambi i club, con il Bayern che punta a coronare un potenziale double nazionale con un profondo percorso europeo, e il Real Madrid che lotta per salvare una stagione impegnativa con il premio più ambito. Gli avvertimenti dal campo del Bayern sottolineano un rispetto universale per la capacità del Real Madrid di sfidare le probabilità quando risuona l'inno della Champions League.



