L'allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane, ha insistito sul fatto che il destino della sua squadra nella lotta per la salvezza in Serie A è nelle proprie mani, in vista della cruciale partita di lunedì contro l'Atalanta. In una conferenza stampa sabato, Pisacane ha affrontato la posizione della sua squadra, a cinque punti dalla zona retrocessione con 33 punti, e la sfida posta da un'Atalanta guidata da Raffaele Palladino.
Pisacane ha sottolineato la necessità di forza mentale da parte dei suoi giocatori dopo i recenti contrattempi. “Quando hai un vantaggio di cinque punti sulla terzultima squadra, il destino è nelle tue mani”, ha dichiarato. “Le partite si accorciano. È normale e giusto lavorare e rimanere calmi. Siamo concentrati su ciò che ci riguarda; se facciamo punti dobbiamo preoccuparci poco”. Ha indicato le lacune di concentrazione come un problema chiave, facendo riferimento ai gol subiti all'inizio e alla fine delle recenti sconfitte contro Sassuolo e Inter.
Il tecnico del Cagliari ha fornito anche un aggiornamento sulla squadra, confermando che gli attaccanti Idrissi e Felici rimangono fuori, a cui si uniscono l'attaccante Leonardo Pavoletti e il centrocampista Alessandro Mazzitelli. Ha notato, tuttavia, uno sviluppo positivo in attacco, con altri attaccanti che tornano in piena forma fisica. Sulla forma dell'attaccante Francesco Esposito, Pisacane ha elogiato la sua etica del lavoro, dicendo: “È un attaccante e, indipendentemente dalla partita che vuoi giocare, rimane un attaccante. È propenso al sacrificio anche quando non gli viene chiesto”.
Rivolgendosi all'avversario, Pisacane ha riconosciuto la minaccia posta da un'Atalanta ancora scossa dalla sconfitta ai rigori in semifinale di Coppa Italia contro la Lazio. “L'esclusione dalla Coppa dipende sempre da come si reagisce alla delusione”, ha detto. “Possono avere una reazione o avere energia. Da quando è arrivato Palladino hanno avuto continuità. Rispetto all'andata, anche analizzando la Dea, la vedo come una squadra più matura”. L'allenatore dell'Atalanta, Palladino, aveva precedentemente avvertito la sua squadra di aspettarsi un'atmosfera “infuocata” all'Unipol Domus.
La partita rappresenta un momento critico per la stagione del Cagliari. Un risultato positivo rafforzerebbe significativamente la loro lotta per la salvezza, mentre una sconfitta potrebbe trascinarli di nuovo in una tesa lotta per la retrocessione con solo poche partite rimanenti. L'attenzione di Pisacane all'aspetto psicologico sottolinea l'ambiente ad alta pressione, con la sua squadra che deve trasformare il suo vantaggio numerico in punti sul campo per assicurarsi lo status di massima serie per un altro anno.




