Il proprietario del Milan, Gerry Cardinale, ha convocato a Londra una riunione con i principali dirigenti del club per discutere del futuro della squadra, secondo quanto riportato dalla stampa italiana. Tra i partecipanti figuravano l'amministratore delegato Giorgio Furlani, il consulente Zlatan Ibrahimovic, il membro del consiglio di amministrazione Massimo Calvelli e il direttore del marchio Francesca Montini.
La riunione si è concentrata sulla deludente stagione della squadra, che rischia di concludersi senza la qualificazione alla Champions League, e su una potenziale ristrutturazione della dirigenza del club. Cardinale starebbe valutando modifiche alla struttura del club a seguito delle prestazioni ritenute insufficienti nel mercato dei trasferimenti negli ultimi anni.
Si prevede che il direttore sportivo Ricky Tare lascerà il club, ma sono possibili ulteriori cambiamenti, compreso il ruolo dell'amministratore delegato Furlani. Furlani è stato fondamentale durante il periodo in cui Elliott Management era proprietario del club, ma Cardinale sta ora valutando la struttura generale a seguito della restituzione di un prestito a Elliott. Il fondatore di RedBird Capital Partners ha avviato un processo di ristrutturazione e prenderà decisioni sulla nuova organizzazione dopo la fine della stagione.
Cardinale, a quanto pare, ha un'alta considerazione di Massimo Calvelli, suggerendo che l'ex amministratore dell'ATP potrebbe assumere un ruolo di primo piano nel lato amministrativo del club. Anche la portata dell'influenza di Ibrahimovic è in fase di valutazione, con la leggenda svedese attivamente coinvolta in riunioni con il personale e altri membri del club. Ibrahimovic è in procinto di lavorare come opinionista per Fox Sports durante i Mondiali.
La discussione si è concentrata sul fatto che Ibrahimovic manterrà il controllo sul direttore tecnico Moncada e Kirovski, che guidano il progetto 'Milan Futuro', o se verranno introdotti nuovi membri del personale sia nei dipartimenti economici che sportivi. Cardinale è desideroso di prendere decisioni rapide, con l'obiettivo che il club sia pienamente operativo immediatamente dopo la conclusione della Serie A il 24 maggio.



