
Cesc Fabregas analizza il calo del Como in vista dello scontro decisivo con il Genoa
L'allenatore del Como, Cesc Fabregas, si è rivolto alla sua squadra dopo un recente periodo di crisi in vista di un match cruciale di Serie A contro il Genoa di domenica. Il club non vince dal 22 marzo, una serie che comprende tre sconfitte consecutive, inclusa un'eliminazione in semifinale di Coppa Italia contro l'Inter, e ora cerca di ridurre il divario con le posizioni di Champions League.
In una conferenza stampa, Fabregas ha riconosciuto la sfida posta dal Genoa, guidato da Daniele De Rossi. Ha descritto la prossima partita come "estremamente importante" ed ha elogiato lo sviluppo della squadra avversaria, diventata un team completo, di fascia alta, con un attacco formidabile. Fabregas ha notato che l'atmosfera nello stadio del Genoa gli ricorda la Premier League, definendo questi incontri emozionanti per i giocatori.
Riflettendo sull'eliminazione dalla coppa per mano dell'Inter durante la settimana, Fabregas ha mantenuto un tono positivo. Ha affermato che è stata la notte in cui ha dormito meglio dopo una sconfitta, sereno sapendo che la prestazione della sua squadra e le occasioni create erano evidenti a tutti. Ha sottolineato che la sua giovane rosa, che ha terminato la partita contro l'Inter con sette giocatori Under 23 in campo, ha dato il massimo ed è stata alla fine superata da piccoli dettagli e dal merito dell'Inter nell'assalto finale.
L'allenatore ha anche fornito un aggiornamento sulle condizioni fisiche della squadra in vista della partita contro il Genoa. Ha confermato che l'attaccante Anastasios Douvikas sta bene, mentre il difensore Norbert Gyomber e il centrocampista Sergi Roberto hanno lievi problemi muscolari. L'ala Ibrahima Diao, che era affaticato, si è allenato bene, e la condizione generale del gruppo è buona dopo una cena di squadra che ha dimostrato una chiara unità.
Fabregas ha riservato ampi elogi al suo omologo del Genoa, Daniele De Rossi. Ha detto di ammirare De Rossi sia come ex giocatore che come allenatore, sottolineando i principi chiari che ha instillato nel Genoa e precedentemente alla Roma. Fabregas ha previsto con fiducia che De Rossi è destinato a una "grande carriera" nel management, non necessariamente confinata all'Italia.
Quando gli è stato chiesto della stagione difficile vissuta dal suo attaccante, l'ex giocatore della Juventus Alvaro Morata, Fabregas si è concentrato sul presente. Ha spiegato che tutti i giocatori e le squadre attraversano periodi difficili e molto criticati, e la sua scelta si baserà puramente su chi è più preparato e motivato a giocare ogni partita, non sulla reputazione passata. Ha sottolineato l'importanza delle critiche costruttive e della coerenza da parte di un allenatore.
Con il Como scivolato dalla quarta posizione e ora alle prese con una forte pressione nella corsa alla qualificazione europea, a Fabregas è stato chiesto se i suoi giocatori sentano la tensione. Ha ammesso che alcuni sì e altri no, notando che per molti dei suoi giovani professionisti, questa è la prima volta che lottano per obiettivi così importanti. Ha descritto il suo ruolo a volte come più di educatore che di allenatore, affermando che un allenatore moderno deve essere più di un semplice tattico. Fabregas ha concluso esortando la sua squadra a non mollare, puntando a terminare la stagione il più in alto possibile.



