
Cesc Fabregas conferma il suo impegno con il Como e per ora esclude la panchina dell'Italia
Cesc Fabregas ha ribadito il suo impegno nei confronti del Como, affermando che un trasferimento lontano dal club, ora diretto in Serie A, è "molto difficile" e scartando l'idea di assumere la guida della nazionale italiana nel prossimo futuro. L'allenatore ha rilasciato queste dichiarazioni a Roma giovedì, dopo aver ricevuto il prestigioso Premio Nazionale Enzo Bearzot, diventando il primo straniero a ricevere questo onore.
Fabregas, che ha guidato il Como alla promozione dalla Serie B in questa stagione, ha espresso un profondo legame con il progetto del club. "Sono molto legato a questo progetto e questo club è come una famiglia per me", ha detto. Pur riconoscendo che nel calcio non si può mai dire mai, ha spiegato di aver esplorato opportunità con altre società l'anno scorso, ma alla fine ha scelto di rimanere. Il suo obiettivo immediato rimane il lavoro quotidiano con la squadra, il che lo ha portato a sminuire i legami con la posizione di allenatore dell'Italia, suggerendo che la gestione internazionale sarebbe attualmente "un po' noiosa" per lui.
La cerimonia di premiazione ha onorato anche l'ex allenatore di Inghilterra e Juventus, Fabio Capello, con un premio alla carriera. Capello ha utilizzato la sua piattaforma per elogiare l'impatto di Fabregas sul calcio italiano. "Fabregas in tre anni ha fatto cose molto belle, un lavoro fantastico, dalla B alla A, è un protagonista serio e importante", ha detto Capello. Ha evidenziato l'innovazione stilistica apportata da Fabregas, notando: "Gioca con grande semplicità, gioca velocemente e cerca di andare in verticale, qualcosa che abbiamo perso. Il suo possesso palla è orientato all'attacco".
La carriera da allenatore di Fabregas è iniziata con un ruolo di giocatore-allenatore al Como prima che si ritirasse definitivamente dal gioco e assumesse le redini della squadra. Il suo rapido successo nell'assicurarsi la promozione lo ha reso uno dei giovani allenatori più discussi d'Europa. Il premio della US Acli, in collaborazione con la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), riconosce questo risultato e, secondo il presidente dell'organizzazione, Damiano Lembo, mira a celebrare "l'innovazione e il merito allo stesso tempo".
L'evento presso la Sala d'Onore del CONI ha visto la partecipazione di diversi dignitari sportivi italiani, tra cui il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, e il presidente della LND, Giancarlo Abete. Sono stati presentati anche altri premi, tra cui il premio Stefano Farina all'arbitro Marco Guida. La giovane arbitro Valentina Zamburro, che è stata aggredita durante una partita Under-17 a febbraio, è stata anche onorata per la sua resilienza, affermando la sua determinazione a tornare a arbitrare.
Con il suo futuro ora pubblicamente definito, Fabregas può concentrarsi pienamente sulla preparazione del Como per il suo ritorno in Serie A. La sfida sarà notevole, poiché mira a implementare il suo stile di gioco progressivo e verticale contro le squadre consolidate della Serie A. Il suo impegno fornisce stabilità a un club che intraprende la sua stagione più importante da decenni, con il giovane allenatore al centro del suo ambizioso progetto.



