
Chiellini Dettaglia il Progetto Juventus e Riflette sul Ruolo di Ibrahimovic al Milan
Giorgio Chiellini ha illustrato nel dettaglio il progetto in corso alla Juventus, riflettendo sui ruoli dirigenziali contrastanti ricoperti da lui e dall'ex compagno di squadra Zlatan Ibrahimovic nei rispettivi club. Parlando a Torino, l'ex capitano della Juventus, ora Direttore della Strategia Calcistica del club, ha sottolineato l'importanza di bilanciare la visione a lungo termine con gli obiettivi a breve termine. Chiellini ha indicato lo sviluppo di giovani giocatori come Kenan Yildiz come prova del successo del piano, riconoscendo al contempo la costante pressione per risultati immediati.
Chiellini ha evidenziato in particolare la sua influenza nella decisione di estendere il contratto dell'allenatore Luciano Spalletti, una mossa che ha fortemente sostenuto. “Ero convinto che potesse essere la guida per il futuro prossimo e così è stato”, ha detto Chiellini, secondo quanto riportato da TuttoSport. Ha elogiato la gestione degli uomini di Spalletti, affermando che l'allenatore sa precisamente quando aumentare la pressione sui giocatori e quando allentarla, una qualità che Chiellini attribuisce ai grandi allenatori.
I commenti del dirigente contrastano con l'attuale posizione di Ibrahimovic al Milan. L'icona svedese, ex compagno di Chiellini alla Juventus nel 2005, ora è un consulente ufficiale della proprietà del club, RedBird Capital. Chiellini ha notato la “grande differenza” tra un direttore operativo come lui e un consulente della proprietà, suggerendo che l'influenza quotidiana di Ibrahimovic è diminuita da quando il Milan ha rafforzato la sua leadership dirigenziale. I rapporti indicano che Ibrahimovic, pur essendo ancora una presenza quotidiana a Milanello, non è più coinvolto centralmente come lo era immediatamente dopo il suo ritiro.
Guardando al panorama della Serie A, Chiellini ha offerto un'analisi pragmatica della stagione del Milan sotto Stefano Pioli, che non ha menzionato per nome. Ha affermato che, sebbene il Milan abbia avuto una buona stagione e sognasse di raggiungere l'Inter, lui personalmente credeva che il loro vero obiettivo fosse sempre stato quello di assicurarsi la qualificazione alla Champions League. Ha attribuito la dominante costanza dell'Inter alla creazione del divario finale, con la sorpresa della stagione essendo l'eccezionale prestazione del Como, neopromosso.
La riunione di queste due figure iconiche nelle sale dirigenziali sottolinea un cambiamento nelle loro carriere post-giocatore. Chiellini, 39 anni, ha assunto un ruolo strategico pratico alla Juventus, influenzando direttamente le operazioni calcistiche. Ibrahimovic, 42 anni, sfrutta il suo prestigio e la sua esperienza in una veste più consultiva per i proprietari americani del Milan. I loro diversi percorsi li vedranno incrociarsi ancora una volta a San Siro, questa volta in giacca e cravatta piuttosto che con la maglia, mentre affrontano le sfide della costruzione del club dal consiglio di amministrazione.



