
Chivu parla del futuro di Stankovic e celebra la resilienza della squadra dell'Inter
L'allenatore dell'Inter Cristian Chivu ha confermato che il club prenderà una decisione sul futuro del centrocampista Aleksandar Stankovic quest'estate, riflettendo al contempo su una stagione in cui la sua squadra ha sfidato le aspettative. In una conferenza stampa ad Appiano Gentile prima della partita contro il Torino, Chivu ha affrontato direttamente la situazione del giocatore di 21 anni, inquadrandola come una questione di mercato. “Andiamo oltre, si tratta di un argomento di mercato”, ha detto Chivu. “Lo seguiamo con molta attenzione e sappiamo tutto il bene che ha fatto. Lo conosco molto bene, da quando aveva 4 o 5 anni. È come un figlio per me e conosciamo bene la crescita che ha avuto”.
Chivu ha notato che il prestito di Stankovic a un campionato competitivo in questa stagione è stata una scelta deliberata del club, indicando il loro continuo interesse per il suo sviluppo. “Se quest'estate abbiamo scelto di dargli un'esperienza importante in un campionato competitivo, significa che ne siamo consapevoli”, ha affermato Chivu. “Lo guardiamo con molta attenzione e prenderemo una decisione su di lui senza problemi”. Stankovic, figlio dell'ex centrocampista dell'Inter Dejan Stankovic, ha trascorso la stagione 2025-26 in prestito allo Stoccarda in Bundesliga, dove ha disputato 24 partite di campionato.
La conferenza stampa dell'allenatore è stata in gran parte una celebrazione di una squadra che ha conquistato il titolo di Serie A con diverse partite da giocare, un risultato che ha inquadrato come una potente confutazione dei critici. “Quando hanno capito che c'era la possibilità di rimanere competitivi andando controcorrente perché tutti parlavano di un ciclo finito, sono rinati e hanno trovato la giusta motivazione”, ha detto Chivu. Ha riflettuto sull'eredità di una squadra in difficoltà e sulla sua guida verso il traguardo dello scudetto, elogiando l'umanità e l'unità dei giocatori. “Non è un caso che siamo primi in classifica con un margine importante o che siamo in finale di Coppa Italia”, ha aggiunto.
Chivu ha anche fornito aggiornamenti su diversi giocatori chiave. Ha confermato che il difensore Alessandro Bastoni è tornato ad allenarsi e sta migliorando, anche se con ancora un po' di fastidio, ed è in lizza per la partita contro il Torino. Ha rivelato che il centrocampista Mihailo Sucic ha giocato per due mesi con una tripla frattura alla mano, rendendo omaggio al suo impegno. Riguardo al capitano Lautaro Martinez, Chivu ha detto che l'attaccante sta migliorando nella sua riabilitazione e si prevede che si unirà al gruppo la prossima settimana. L'allenatore deve anche decidere tra i portieri Yann Sommer ed Emiliano Martinez per la prossima partita.
Riflettendo sulla stagione offensiva record dell'Inter, con oltre 100 gol segnati in tutte le competizioni, Chivu ha collegato la filosofia della squadra al calcio moderno. “I numeri difensivi non li guardo molto, quando hai una linea alta e ti prendi dei rischi”, ha spiegato. “Sarebbe un peccato non sfruttare la forza offensiva di questi ragazzi. Sono finiti i tempi in cui le migliori difese vincono. È un calcio più moderno, dinamico e intenso”. Ha concluso esprimendo profondo orgoglio per la sua squadra, affermando: “Sono orgoglioso dell'umanità di questi ragazzi, li voglio bene e li tengo stretti”. La decisione sul ritorno di Stankovic all'Inter o un altro trasferimento sarà un elemento chiave dei primi affari per i neo campioni.



