Il RB Lipsia ha interrotto la trattativa per il trasferimento di Willi Orbán al club saudita Al-Diriyah, facendo marcia indietro su un accordo che era quasi concluso. Il repentino cambio di idea da parte del club di Bundesliga è arrivato poche ore prima di una visita medica programmata, secondo quanto riportato da Sky Germania.
Il Direttore Sportivo Marcel Schäfer avrebbe preso la decisione finale di bloccare l'operazione, citando il recente infortunio del difensore Abdoul Koné come fattore determinante. L'infortunio di Koné ha spinto il Lipsia a riconsiderare la profondità della rosa in vista della prossima stagione, portandoli a trattenere l'esperto Orbán.
Un medico dell'Al-Diriyah era già arrivato a Lipsia per supervisionare la visita medica di Orbán, che è stata ora cancellata. Il club saudita era pronto ad offrire al 33enne un contratto biennale da 15 milioni di euro, ma l'intervento del Lipsia significa che Orbán rimarrà con il club tedesco.
Orbán è stato un punto fermo della difesa del Lipsia sin dal suo arrivo dal Kaiserslautern nel 2016, collezionando oltre 200 presenze con il club. Ha vinto due titoli di Coppa di Germania (DFB-Pokal) con il Lipsia ed è diventato una figura rispettata all'interno della squadra. Il suo attuale contratto con il Lipsia scade nel 2027, a testimonianza della fiducia a lungo termine del club nelle sue capacità.
La retromarcia è un duro colpo per l'Al-Diriyah, che si è attivato per rinforzare la propria rosa con acquisti di rilievo nell'ambito dell'ambizioso progetto della Saudi Pro League. La decisione del Lipsia assicura che Orbán sarà disponibile per la campagna di Champions League sotto la guida del nuovo allenatore Martin Demichelis, fornendo preziosa esperienza e leadership alla squadra. Il club ora farà affidamento sulla presenza continua di Orbán per affrontare una stagione impegnativa su più fronti.




