Edin Dzeko, attualmente al Schalke 04 dopo una breve esperienza alla Fiorentina, ha parlato apertamente della sua carriera, delle recenti difficoltà dell'Italia nel calcio internazionale e del successo del suo ex club, l'Inter. L'attaccante quarantenne ha raccontato di aver considerato il ritiro mentre era alla Fiorentina a causa della mancanza di tempo di gioco e di un ambiente di squadra caotico, ma alla fine ha deciso di continuare la sua carriera nella Bundesliga 2 tedesca, aiutando lo Schalke 04 a ottenere la promozione.
Il trasferimento di Dzeko allo Schalke 04 a gennaio si è rivelato un successo, culminato nelle celebrazioni a Costa del Sol dopo la promozione del club. Ha anche vissuto recentemente un momento significativo con la nazionale della Bosnia ed Erzegovina, celebrando la loro qualificazione ai Mondiali – la prima dal 2014 – con i tifosi di tutti i gruppi etnici a Sarajevo. Il veterano attaccante rimane indeciso sul suo futuro oltre il suo attuale contratto con lo Schalke, affermando che discuterà le opzioni con il club.
Ha espresso sorpresa per il fallimento dell'Italia nel qualificarsi ai Mondiali, attribuendolo a una pressione eccessiva e a una mancanza di attenzione sui punti di forza della Bosnia. Dzeko ritiene che i media italiani abbiano contribuito alla pressione concentrandosi sulle potenziali difficoltà a Zenica, piuttosto che analizzare il talento della squadra bosniaca. Sostiene che l'Italia sia la squadra più forte e che il risultato sia stato influenzato dall'espulsione di Bastoni.
Dzeko ha anche riflettuto sul suo periodo all'Inter, elogiando il successo attuale del club e il lavoro dell'allenatore Cristian Chivu. Crede che l'Inter sia già ad un alto livello e necessiti solo di piccoli aggiustamenti per diventare più competitiva in Europa. Ha evidenziato due giovani giocatori bosniaci, Muharemovic e Alajbegovic, come potenziali future stelle, suggerendo che Muharemovic si adatterebbe bene all'Inter e consigliando ad Alajbegovic di scegliere un club dove possa ottenere un tempo di gioco costante. Infine, ha espresso il suo sostegno al suo ex club, la Roma, sperando che si qualifichi per la Champions League sotto la guida di Daniele De Rossi.
Dzeko ha sottolineato l'importanza di una cura fisica continua per mantenere la sua longevità come calciatore professionista, affermando che continuerà a giocare finché si sentirà in grado di contribuire alla sua squadra.



