
L'Inter Milano punta alla rivoluzione a centrocampo con l'assalto a Koné e il ritorno di Stankovic
L'Inter Milano sta pianificando una significativa ristrutturazione del suo centrocampo quest'estate, con l'operazione per Manu Koné dell'AS Roma e l'integrazione del rientrante Aleksandar Stankovic come principali novità potenziali. Secondo quanto riportato dalla stampa italiana, la dirigenza nerazzurra ha individuato da tempo Koné come un obiettivo primario, mentre Stankovic è pronto a rientrare in prima squadra dopo un proficuo prestito in Belgio. Il rinnovamento del reparto potrebbe comportare anche decisioni chiave sul futuro di Hakan Calhanoglu, Henrikh Mkhitaryan e Davide Frattesi.
Il potenziale arrivo di nuovi centrocampisti è legato alla presunta considerazione da parte dell'allenatore Cristian Chivu di un cambio tattico rispetto al consolidato 3-5-2 del club. L'idea di adottare un sistema 4-3-3 più flessibile, sebbene non ancora definitivo, è considerata un fattore trainante dietro l'attività di mercato pianificata. Questo cambiamento manterrebbe tre ruoli a centrocampo, ma probabilmente richiederebbe una razionalizzazione di una rosa che attualmente conta sette opzioni per quelle posizioni, un numero che salirebbe a otto con il ritorno di Stankovic e a nove in caso di arrivo di Koné.
Questo previsto affollamento rende probabili diverse partenze. Il contratto di Henrikh Mkhitaryan scade il 30 giugno e, sebbene un rinnovo rimanga una possibilità ipotetica, la sensazione prevalente è che la proprietà del club, Oaktree Capital, potrebbe optare per non estenderlo. Anche il tempo di Davide Frattesi al club sembra volgere al termine dopo mesi di speculazioni, e il futuro della giovane promessa Assane Diouf è descritto come incerto.
La situazione più complessa riguarda Hakan Calhanoglu. Il centrocampista turco, il cui contratto scade nel 2027, ha espresso il desiderio di vivere la Super Lig turca prima della fine della sua carriera. Tuttavia, ha ribadito la sua importanza centrale per l'Inter in questa stagione nonostante i problemi fisici, segnando nove gol in 21 presenze. Secondo i rapporti, al club è difficile contemplare la perdita di un giocatore del suo calibro, soprattutto perché la sua situazione contrattuale renderebbe difficile recuperare il suo valore sportivo attraverso una cessione il prossimo anno. Un rinnovo del contratto rimane quindi una possibilità concreta.
Nicolò Barella è considerato saldamente legato al club, mentre Piotr Zielinski ha impressionato con la sua adattabilità ed è previsto che rimanga. Luka Sucic è visto come una potenziale stella del futuro. Questo potrebbe lasciare l'Inter con un gruppo centrale di centrocampo composto da Barella, un Calhanoglu possibilmente rinnovato, Koné, Stankovic, Zielinski e Sucic, rappresentando un sostanziale rinnovamento del motore della squadra. Le mosse segnalano l'intenzione dell'Inter di costruire un centrocampo in grado di supportare una potenziale nuova era tattica sotto Chivu, combinando stelle affermate con nuovi acquisti promettenti.



