Il portiere Simone Scaglia ha lasciato la Juventus dopo quindici anni nel club, come confermato dalla società. Il giocatore, classe 2004, si è svincolato a seguito della scadenza del suo contratto il 30 giugno, con le trattative per il rinnovo che non sono andate a buon fine, secondo quanto riportato da LaCasaDiC.com.
Scaglia è cresciuto nel settore giovanile della Juventus, arrivando a giocare con la Juventus Next Gen allenata da Massimo Brambilla. Nella scorsa stagione, ha disputato 13 partite con la Next Gen, mantenendo la porta inviolata in quattro occasioni. È stato occasionalmente convocato in prima squadra, ma non ha mai esordito nel massimo campionato. La sua partenza segue i recenti trasferimenti di Diego Pugno all'Ajax e il prestito di Alessio Vacca al Folgore Caratese, segnalando un periodo di cambiamenti nel vivaio juventino.
La Juventus aveva recentemente rinnovato i contratti dei giovani Antonio Stefano Merola e Nicolo Milia, ma non è riuscita a trovare un accordo con Scaglia. Il portiere aveva espresso gratitudine per il tempo trascorso nel club tramite un post sui social media alla fine della stagione, un messaggio ora interpretato come un addio. Scaglia era stato convocato in prima squadra dall'allenatore Massimiliano Allegri in diverse occasioni, facendo la sua prima apparizione come terzo portiere contro la Lazio nel novembre 2022. Ha ricevuto ulteriori convocazioni sotto la guida di Igor Tudor nella stagione passata, arrivando persino a sedersi in panchina per Como-Juventus a seguito dell'infortunio di Carlo Pinsoglio. In totale, Scaglia ha collezionato 44 presenze tra Primavera e Next Gen, mantenendo la porta inviolata in nove occasioni. La sua partenza segna la fine di un lungo legame con il club torinese e apre le porte a una nuova sfida nella sua carriera.



