L'allenatore del Bayern Monaco, Vincent Kompany, ha elogiato il suo omologo del Paris Saint-Germain, Luis Enrique, alla vigilia della partita di andata delle semifinali di Champions League di martedì. In una conferenza stampa pre-partita tenutasi lunedì, Kompany ha sottolineato il lavoro trasformativo svolto dal tecnico spagnolo dal suo arrivo al Parc des Princes nell'estate del 2023.
Kompany, che ha assunto la guida del Bayern nel 2024, ha affrontato il PSG di Luis Enrique in tre occasioni precedenti, inclusa la fase a gironi di questa stagione e nei quarti di finale del Mondiale per Club dell'estate scorsa. L'allenatore belga ha dichiarato di non essere rimasto sorpreso dal trionfo del PSG nella Champions League della scorsa stagione, una vittoria che ha posto fine alla lunga ricerca del club per la gloria europea. Ha attribuito questo successo direttamente all'ambiente creato dall'ex allenatore di Barcellona e della Spagna.
“Sta facendo un lavoro incredibile”, ha detto Kompany, secondo quanto riportato dalla conferenza stampa. “Un anno e mezzo fa, quando abbiamo battuto il Paris, una folla di giornalisti ha criticato Luis Enrique. Ma ho già sentito allora che tipo di squadra avevano e che qualcosa stava succedendo. Avevano una squadra giovane, ma hanno mandato un messaggio chiaro”. Kompany ha poi elogiato lo spirito di squadra instillato nella rosa, notando un visibile aumento dell'impegno e della dedizione dei giocatori.
Il tecnico del Bayern ha approfondito le qualità specifiche che ammira, affermando: “Si vede che c'è un vero spirito di squadra nelle squadre di Luis Enrique. I suoi giocatori corrono, lottano, lo fa con tutte le sue squadre, è un grande complimento per lui”. Questo riconoscimento arriva in un momento difficile per la prima stagione di Kompany in Baviera, con il Bayern che ha già ceduto il titolo di Bundesliga e affronta una forte pressione per ottenere risultati in Europa.
Per il PSG, l'elogio da parte di un allenatore avversario alla vigilia di uno scontro cruciale sottolinea la stabilità e l'identità che Luis Enrique ha portato a un progetto storicamente definito dal potere delle stelle e dalla volatilità. Il suo approccio ha integrato con successo gli acquisti di alto profilo con i prodotti del vivaio, culminando nel primo titolo di Champions League del club. Il prossimo scontro con i giganti tedeschi rappresenta il prossimo grande test di questo progetto, con il PSG che punta a diventare la prima squadra a vincere titoli consecutivi di Champions League dal Real Madrid nel 2017 e nel 2018.
La partita di andata al Parc des Princes promette di essere un duello tattico tra due allenatori che apprezzano l'intensità e il possesso palla. Mentre la storica rivalità e il talento individuale di giocatori come Kylian Mbappé e Harry Kane domineranno i titoli dei giornali, i commenti pre-partita di Kompany hanno spostato una parte dei riflettori sull'area tecnica, inquadrando la semifinale come uno scontro di filosofie tanto quanto di singoli giocatori.



