
Juventus nella corsa a Calafiori, ma l'affare è complicato
La Juventus si è unita all'Inter nella corsa al difensore dell'Arsenal Riccardo Calafiori, ma un eventual trasferimento è subordinato alla qualificazione alla Champions League e alla volontà del giocatore di tornare in Italia, secondo quanto riportano i media italiani. L'italiano classe '99 potrebbe costare circa 50 milioni di euro se i Gunners acconsentiranno alla cessione quest'estate.
Calafiori è approdato all'Arsenal dal Bologna nel 2024, ma ha recentemente perso il posto da titolare a favore di Piero Hincapie, alimentando le speculazioni sul suo futuro. Nonostante i precedenti legami con il Chelsea, si ritiene che il difensore preferirebbe un ritorno in Italia in caso di partenza da Londra. Il suo ex club, l'AS Roma, dove ha iniziato la sua carriera, è considerato una destinazione improbabile a causa del significativo esborso finanziario richiesto.
L'interesse dell'Inter sarebbe spinto dalla potenziale partenza di Alessandro Bastoni, nel mirino del Barcellona. I Nerazzurri vedono Calafiori come un sostituto adeguato a lungo termine per il ruolo di difensore centrale mancino. La Juventus, invece, non sta attivamente cercando di sostituire un giocatore specifico, ma è desiderosa di aggiungere un difensore mancino alla sua rosa nell'ambito di una svolta strategica verso la costruzione di un nucleo italiano più solido sotto la guida del proprietario John Elkann.
La ricerca di Calafiori si allinea con questa filosofia, con Sandro Tonali del Newcastle United anch'esso indicato come un obiettivo di sogno per i Bianconeri. Tuttavia, la Gazzetta dello Sport riferisce che la Juventus può perseguire seriamente un accordo con il giocatore dell'Arsenal solo se dovesse assicurarsi la qualificazione alla Champions League della prossima stagione. La sua attuale posizione in campionato sarà un fattore decisivo per il budget e le ambizioni estive.
Inoltre, i dirigenti della Juventus ritengono che Calafiori debba attivamente spingere per il trasferimento per facilitare le trattative. L'Arsenal non è sotto pressione per vendere ed è probabile che faccia una dura contrattazione, il che significa che il desiderio del giocatore di partire potrebbe essere fondamentale per abbassare il prezzo richiesto o convincere il club a iniziare i colloqui. La recente mancanza di minuti di Calafiori potrebbe influenzare il suo modo di pensare, ma un ritorno in Serie A è tutt'altro che garantito in questa fase.
Il difensore, che è stato una parte fondamentale della campagna dell'Italia a Euro 2024, è ancora sotto contratto all'Emirates Stadium. La sua versatilità, essendo in grado di giocare come difensore centrale e terzino sinistro, aumenta il suo valore sul mercato. Per l'Arsenal, la sua potenziale cessione rappresenterebbe un significativo guadagno di capitale dopo solo due stagioni, fornendo fondi a Mikel Arteta per rimodellare la sua squadra, anche se la posizione iniziale del club è di riluttanza.



