
Quartetto italiano dell'Aston Villa torna in Italia per lo scontro di Europa League contro il Bologna
L'Aston Villa affronta il Bologna nella gara di andata del playoff di Europa League giovedì, con quattro giocatori in rosa che portano con sé i ricordi di esperienze poco esaltanti nel calcio italiano. Douglas Luiz, Tammy Abraham, Lucas Digne e Leon Bailey hanno tutti militato in Serie A, ma il loro periodo in Italia è stato segnato da difficoltà, critiche o aspettative disattese, piuttosto che da trionfi.
L'avventura italiana più recente e costosa è quella di Douglas Luiz. Il centrocampista brasiliano si è unito alla Juventus lo scorso luglio in un accordo valutato 50 milioni di euro, secondo i media italiani, arrivando con grande clamore. Tuttavia, la sua permanenza è durata solo 27 presenze in tutte le competizioni ed è stata caratterizzata da un ruolo di riserva sotto la guida dell'allenatore Thiago Motta e da errori costosi, tra cui la concessione di due rigori in cinque giorni. Luiz ha lasciato il club quest'estate, tornando in Premier League all'Aston Villa dopo una sola stagione. In seguito, ha messo in discussione il suo trattamento sui social media, chiedendosi perché un giocatore sano del suo costo "non abbia giocato due partite consecutive" con la celebre maglia bianconera.
Il capitolo italiano di Tammy Abraham è iniziato con più promesse. Ingaggiato da Jose Mourinho per la Roma nel 2021 dal Chelsea, l'attaccante ha goduto di una prima stagione stellare, segnando 27 gol e sollevando la UEFA Conference League. La sua forma è poi drasticamente calata, attirando critiche pubbliche da Mourinho riguardo al suo atteggiamento e una memorabile pioggia di fischi dalla folla dello Stadio Olimpico. Nonostante una promessa sui social media di dare di più ai tifosi, Abraham non è mai più tornato a mostrare il suo impatto iniziale prima del suo ritorno in Inghilterra.
Il periodo di Lucas Digne in Italia è stato un breve prestito alla Roma nella stagione 2015-16 dal Paris Saint-Germain. Il terzino francese ha disputato 42 partite, segnando tre gol, ma il suo soggiorno è ricordato principalmente come un periodo solido ma non spettacolare. Alcuni tifosi della Roma lo ricordano ancora con affetto, anche se la sua carriera lo ha portato a trovare maggiore stabilità e forma più tardi in Premier League con l'Everton e ora con l'Aston Villa, dove è diventato un elemento chiave.
L'esperienza italiana più breve e deludente è quella di Leon Bailey. L'ala giamaicana è arrivata in prestito alla Roma dall'Aston Villa nel 2023 con audaci previsioni da parte del suo entourage, ma ha disputato solo sette partite di Serie A senza segnare, lottando contro infortuni e subendo sostituzioni precoci. Il suo prestito è stato interrotto nella successiva finestra invernale, con Bailey che ha espresso la sua gioia per il ritorno al Villa, dove da allora ha rivitalizzato la sua carriera come un'importante arma offensiva sotto la guida di Unai Emery.
Per il Bologna, la sfida rappresenta uno scontro con un gigante della Premier League, ma uno che presenta diversi giocatori che conoscono bene le difficoltà e le esigenze tattiche della Serie A. Per il Villa, la partita è un'opportunità per questi quattro giocatori di dimostrare quanto sono migliorati dalle loro avventure italiane, utilizzando la loro conoscenza interna in un incontro europeo ad alta posta in gioco. Le storie aggiungono un livello personale a una competizione che determinerà chi accederà alla fase a gironi di Europa League, con tutti e quattro i giocatori probabilmente desiderosi di dimostrare il loro valore ancora una volta su suolo italiano.


