
L'allenatore del Marsiglia, Habib Beye, vittima di un furto nella sua abitazione
L'allenatore dell'Olympique Marsiglia, Habib Beye, è stato vittima di un furto nella sua abitazione, secondo quanto riportato dal quotidiano francese La Dépêche. L'incidente è avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì, mentre l'ex difensore del Marsiglia era assente. I ladri avrebbero rubato abbigliamento e oggetti della lussuosa marca Louis Vuitton.
L'irruzione è l'ultima di una serie di episodi simili che hanno preso di mira figure di spicco del calcio francese dall'inizio dell'anno. Anche giocatori come Neil El Aynaoui e Breel Embolo hanno subito furti comparabili, evidenziando una tendenza preoccupante per atleti e allenatori nel paese.
Per Beye, non è la prima volta che viene preso di mira da criminali. Nel marzo 2005, quando era ancora un giocatore del Marsiglia, è stato vittima di un furto d'auto. Dopo una partita di campionato contro il Saint-Étienne, tre uomini mascherati lo hanno costretto a fermarsi vicino a casa sua e a consegnare le chiavi della sua auto. In un colpo di scena, gli aggressori lo avrebbero congratulato per la sua prestazione nella partita di quella sera prima di fuggire.
Il 46enne è attualmente al suo primo incarico da allenatore principale, essendo stato nominato allenatore del Marsiglia a settembre 2023 dopo un periodo di successo alla guida della squadra riserva. Il suo mandato è stato impegnativo, con la squadra che fatica a trovare costanza in Ligue 1. Il furto aggiunge una distrazione indesiderata per Beye mentre cerca di riportare il club storico verso le qualificazioni europee.
Il club non ha ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale in merito all'incidente. Le autorità locali stanno indagando sull'irruzione. La sicurezza delle figure di alto profilo del calcio francese è diventata una preoccupazione crescente, con diversi club che hanno investito in una maggiore protezione per i loro giocatori e il personale a seguito di eventi simili.
Beye è una figura venerata allo Stade Vélodrome, avendo disputato oltre 200 partite con il Marsiglia come terzino destro tra il 2003 e il 2007, capitano della squadra e vincendo la Coppa Intertoto. Il suo ritorno come allenatore è stato inizialmente accolto con ottimismo dai tifosi desiderosi di vedere una leggenda del club riportare stabilità. L'invasione della sua sfera privata segna un episodio angosciante per l'allenatore e la sua famiglia durante una stagione già impegnativa.



