
L'omaggio commovente di Simeone a Griezmann sottolinea il legame duraturo con l'Atlético
L'allenatore dell'Atlético Madrid, Diego Simeone, ha reso un inusuale e commovente tributo all'attaccante Antoine Griezmann durante una conferenza stampa pre-partita martedì. In vista del quinto incontro della sua squadra contro il Barcellona in questa stagione, l'argentino ha elogiato il carattere e il contributo del francese, affermando: "Come allenatore e come tifoso dell'Atlético, voglio ringraziarti per il tuo duro lavoro e la tua umiltà. Sei un modello per i giovani di oggi, in una società che ha bisogno di più persone come te. Grazie per tutto ciò che ci hai dato". I commenti, catturati in un video condiviso sui social media, sottolineano la profonda relazione tra le due figure che ha definito un'era significativa per il club.
Simeone, noto per il suo contegno pubblico riservato, ha approfondito il loro stretto legame personale. "Sei un giocatore, ma ti considero anche un amico. Ci resta una finale di Coppa del Re e, se Dio vuole, giocheremo altre cinque partite in Champions League. Goditela, ti voglio molto bene", ha detto, prima di aggiungere con il suo caratteristico pragmatismo: "Dopo, resto il tuo allenatore, quindi sai che domani se non corri, uscirai". La loro connessione va oltre il campo, avendo trascorso insieme delle vacanze. Griezmann ha inviato un messaggio a Simeone subito dopo aver vinto la Coppa del Mondo 2018, dicendogli che il trofeo era anche per lui, come ha poi spiegato a France Football.
Questo riconoscimento pubblico arriva anni dopo la controversa partenza di Griezmann al Barcellona nell'estate del 2019 per 120 milioni di euro, una mossa che inizialmente ha messo a dura prova il suo rapporto con i tifosi del club. In quel momento, Simeone si rifiutò notevolmente di criticare il giocatore, dicendo ad AS: "Antoine ha sempre dato tutto per l'Atlético quando era qui, e non voglio giudicare una relazione di cinque anni solo per come è finita. Ciò che ha fatto qui è fantastico". Griezmann è tornato a Madrid in prestito nel 2021, e il trasferimento è diventato definitivo per una cifra stimata intorno ai 20 milioni di euro, una frazione del suo prezzo di vendita originale, dopo un periodo difficile al Camp Nou.
In risposta durante la stessa conferenza stampa, Griezmann ha riflettuto sull'immensa influenza di Simeone sulla sua carriera. "Per aprire il mio cuore, ho bisogno di stare con i miei figli e mia moglie, e con Cholo e la sua famiglia. È lì che posso davvero esprimermi", ha detto. "Ma sì, gli devo tanto. Ho raggiunto un livello che non avrei mai immaginato. Prima grazie alla Real Sociedad, e poi grazie a Cholo, che attraverso il suo lavoro mi ha insegnato moltissimo. A livello personale, lo ammiro e lo voglio bene. È un onore, un orgoglio e un piacere giocare per lui".
Insieme, il duo ha ottenuto importanti trofei per l'Atlético, tra cui l'Europa League 2018 e la Supercoppa UEFA, e ha raggiunto la finale di Champions League 2016. Griezmann ha da allora consolidato la sua eredità, diventando il miglior marcatore di tutti i tempi del club in Champions League e, a partire da gennaio 2024, il suo miglior marcatore assoluto con 211 gol. Il resto di questa stagione offre l'opportunità di aggiungere altri riconoscimenti, con un quarto di finale di Champions League contro il Barcellona e una finale di Coppa del Re contro il suo club d'infanzia, la Real Sociedad, all'orizzonte. Quest'ultima presenta un'opportunità per Simeone e Griezmann di vincere l'unico grande trofeo nazionale che gli è sfuggito con l'Atlético.
L'ammirazione reciproca serve come una toccante nota a margine di una saga di trasferimenti che si è conclusa. Il trionfale ritorno di Griezmann e le sue imprese record hanno sanato la frattura con i tifosi, consolidando il suo status di leggenda moderna. Mentre la stagione raggiunge il suo culmine, la duratura partnership tra giocatore e allenatore rimane un pilastro centrale nella ricerca di ulteriore gloria dell'Atlético Madrid.



