Il Milan è in procinto di nominare Tony D’Amico come nuovo direttore sportivo, in sostituzione di Igli Tare, secondo quanto riportato dalla stampa italiana. La mossa arriva mentre il Milan valuta modifiche alla propria struttura dirigenziale, in un momento di incertezza per la qualificazione alla Champions League e il futuro dell'attuale allenatore Max Allegri.
La partenza di Tare era prevista già da maggio, con i dirigenti del club alla ricerca di una riorganizzazione della struttura dirigenziale. D’Amico era stato vicino al Milan lo scorso anno, ma l'Atalanta aveva bloccato l'operazione a seguito della possibile partenza di Gian Piero Gasperini. Tuttavia, con l'Atalanta che ora ha assicurato Cristiano Giuntoli come nuovo direttore sportivo, si prevede che il contratto di D’Amico – in scadenza nel 2027 – venga risolto entro la fine del mese.
D’Amico si è guadagnato la reputazione di saper individuare talenti a costi ragionevoli, una qualità molto apprezzata dalla proprietà del Milan, RedBird Capital. Durante il suo periodo all'Atalanta, è stato determinante nell'acquisto di giocatori come Ederson, Retegui e Charles De Ketelaere. In precedenza, quando era al Verona, aveva individuato giocatori come Amir Rrahmani, Sofyan Amrabat e Federico Kumbulla, oltre a contribuire a lanciare la carriera di Federico Dimarco.
Le trattative tra il Milan e D’Amico sono in fase avanzata per un contratto biennale con opzione per un terzo anno. Anche la Roma ha espresso interesse per D’Amico, con l'allenatore Gian Piero Gasperini che lo avrebbe raccomandato alla famiglia Friedkin come sostituto di Ricky Massara, ma al momento il Milan è in vantaggio nella corsa. I tempi saranno cruciali, poiché la Roma cercherà di insidiare la posizione del Milan nei prossimi giorni.




