Luka Modric è sempre più vicino a rimanere al Milan per un'altra stagione, secondo quanto riportato dalla stampa italiana. Dopo l'eliminazione della Croazia dai Mondiali, il 38enne stava valutando il suo futuro, ma un ruolo continuativo a San Siro appare sempre più probabile.
Modric ha ricevuto una telefonata personale dal proprietario del Milan, Gerry Cardinale, che ha espresso il desiderio del club di trattenerlo. Cardinale vede Modric come un giocatore chiave per costruire la squadra, insieme a figure come Mike Maignan, Adrien Rabiot e Christian Pulisic. Sebbene il contratto di Modric includesse un'opzione di rinnovo fino al 2026-27, tale clausola è scaduta il 30 giugno.
L'arrivo del nuovo allenatore Ruben Amorim ha influenzato anche il pensiero di Modric, con Amorim che ha indicato che il veterano centrocampista è una parte importante dei suoi piani. Modric non è tornato immediatamente in Europa con la nazionale croata, rimanendo invece negli Stati Uniti per un periodo, durante il quale ha soppesato le sue opzioni.
Sebbene non sia stata presa una decisione definitiva, esiste una reciproca volontà di continuare la collaborazione. Modric è, a quanto riferito, soddisfatto della sua esperienza al Milan, soprattutto perché sua figlia, Ema, gioca nella squadra Under-13 del club. Inizialmente aveva avuto alcuni dubbi dopo che il Milan non si era qualificato per la Champions League, ma la prospettiva di tentare di riconquistare un posto in Champions è allettante.
Sotto Amorim, il ruolo di Modric è destinato a evolversi. Lo stile di gioco più esigente e offensivo del nuovo allenatore richiederà un approccio diverso da parte del centrocampista, potenzialmente coinvolgendo un sistema di rotazione per gestire il carico di lavoro, date le impegni del Milan in Serie A e in Europa League. Modric potrebbe essere utilizzato strategicamente, iniziando alcune partite e venendo sostituito prima in altre, o entrando dalla panchina per influenzare le partite nelle fasi finali, simile al suo ruolo al Real Madrid nelle ultime stagioni. Il veterano rimane guidato dalla sua passione per il gioco e dal desiderio di contribuire al più alto livello.



