
Napoli travolge il Cremonese 4-0 e rinvia la festa scudetto dell'Inter
Il Napoli è tornato alla vittoria in modo convincente con un 4-0 sul Cremonese allo Stadio Diego Armando Maradona venerdì sera, un risultato che posticipa matematicamente la celebrazione dello scudetto dell'Inter in Serie A di almeno un altro turno. La vittoria schiacciante, costruita su un gol iniziale di Scott McTominay, un autogol e ulteriori gol di Kevin De Bruyne e Alisson Santos, mantiene Antonio Conte e la sua squadra saldamente in corsa per un posto in Champions League, mentre sprofonda il Cremonese in ulteriori guai nella zona retrocessione.
McTominay ha sbloccato il risultato dopo soli tre minuti, finalizzando con freddezza un'azione preparata da De Bruyne, dettando il tono per una partita a senso unico. Il dominio del Napoli è stato tale che il Cremonese non è riuscito a registrare nemmeno un tiro in porta nel primo tempo. Le difficoltà degli ospiti sono aumentate poco prima dell'intervallo, quando un tiro di Rasmus Hojlund ha subito una deviazione decisiva dal difensore Luca Terracciano, realizzando un autogol, prima che De Bruyne capitalizzasse su un errore difensivo per portare il punteggio a 3-0 pochi secondi dopo.
La seconda metà è proseguita sulla stessa linea, con Alisson Santos che ha aggiunto il quarto gol all'inizio, dopo una potente incursione dalla metà campo, assistito da Sergej Milinkovic-Savic. Il Napoli ha sprecato ulteriori occasioni per ampliare il vantaggio, incluso un rigore parato da McTominay all'83° minuto, ma la partita era ormai decisa. Secondo le statistiche ufficiali della Serie A, il Napoli ha terminato la partita con l'81% di possesso palla e la strabiliante cifra di 22 tiri contro l'1 del Cremonese.
Il risultato ha implicazioni significative a entrambe le estremità della classifica. Per il Napoli, i tre punti consolidano la loro posizione in seconda posizione, mantenendoli a pari merito con il Milan e mantenendo un vantaggio di otto punti sui rivali per un posto in Champions League. Forse più significativamente, ritarda l'incoronazione dell'Inter come campione. Anche se l'Inter dovesse vincere la sua partita di domenica, la vittoria del Napoli significa che i Nerazzurri non potranno conquistare matematicamente il titolo questo fine settimana.
Per il Cremonese, guidato da Davide Giampaolo, la prestazione è stata un disastro. La squadra ha ottenuto solo quattro punti nelle ultime cinque partite, una serie di risultati descritta nel rapporto della partita come "preoccupante". La pesante sconfitta li lascia ancorati in zona retrocessione, a pari punti con il Lecce, e aumenta le speculazioni sul fatto che il club possa rapidamente riassumere il precedente allenatore, Davide Nicola, nel tentativo di evitare la retrocessione. La pressione su Giampaolo è ora enorme.
La partita ha rappresentato un netto contrasto con l'ultima uscita del Napoli, una deludente sconfitta casalinga contro la Lazio. Gli aggiustamenti tattici di Conte, tra cui l'impiego di McTominay in un ruolo più avanzato a centrocampo e il ritorno di Giovanni Di Lorenzo in difesa, hanno prodotto una risposta immediata e dominante. Per il Cremonese, la disposizione tattica del 4-4-2 non ha fornito alcuna stabilità difensiva o minaccia offensiva, con gli attaccanti David Okereke e Gianluca Gaetano, a quanto riferito, isolati per tutta la partita.



