L'allenatore dell'Atalanta, Raffaele Palladino, ha esortato la sua squadra a puntare ai 15 punti ancora in palio per ridurre il divario dalle posizioni europee, nonostante l'attuale settimo posto in Serie A. Ha sottolineato la buona forma della squadra da quando è arrivato, ma ha riconosciuto battute d'arresto in partite chiave. Palladino ha anche confermato che il difensore Lorenzo Bernasconi sarà assente per l'ultimo mese a causa di un infortunio e che la sua situazione contrattuale sarà affrontata a fine stagione.
L'allenatore dell'Atalanta, Raffaele Palladino, ha insistito sul fatto che la sua squadra rimane ambiziosa nella ricerca della qualificazione europea, nonostante l'attuale settimo posto in Serie A. Parlando prima della partita di campionato contro il Cagliari, Palladino ha sottolineato i 15 punti ancora disponibili in questa stagione come un obiettivo per una rimonta in classifica.
L'eliminazione recente dell'Atalanta dalla Coppa Italia per mano della Juventus è stata una grande delusione, ma Palladino ha evidenziato la buona forma della squadra da quando è stato nominato. Secondo l'allenatore, l'Atalanta è al quinto posto in campionato per punti conquistati in quel periodo, dietro solo a Inter, Milan, Napoli e Juventus. Ha suggerito che margini minimi hanno costretto la sua squadra in partite chiave contro rivali diretti per i posti continentali.
Palladino ha riconosciuto la difficoltà di superare difese ben organizzate, ma si è incoraggiato dalla capacità della sua squadra di creare occasioni. Ha anche evidenziato la solidità difensiva della squadra, notando che l'Atalanta vanta attualmente la terza migliore difesa del campionato, un risultato che ha attribuito in parte al lavoro difensivo dei suoi attaccanti. La fase finale sarà complicata dall'assenza confermata per un mese del difensore Lorenzo Bernasconi a causa di un infortunio, con Mitchel Bakker, Davide Zappacosta, Raoul Bellanova e Yunus Musah che dovrebbero fornire copertura.
A livello personale, Palladino ha affrontato lo stato del suo contratto, che scade nel 2027. Ha affermato che i termini finanziari non sono una priorità e che sente un forte legame con il club e le sue persone. L'ex nazionale italiano di 40 anni ha indicato che le discussioni su un rinnovo possono attendere la fine della stagione, sottolineando che la sua attenzione immediata è esclusivamente sugli obiettivi attuali della squadra. I suoi commenti arrivano in un periodo di transizione per l'Atalanta, che cerca di assicurarsi un ritorno alla competizione europea dopo averla persa la scorsa stagione.




