
Il PSG di fronte a un dilemma contrattuale con Ousmane Dembélé: le trattative si bloccano
I colloqui per il rinnovo del contratto di Ousmane Dembélé con il Paris Saint-Germain si sono arenati, secondo quanto riportato da L'Équipe. Il club sta valutando l'alto stipendio dell'attaccante e la sua storia di infortuni rispetto ai suoi momenti di talento di livello mondiale. L'esito della stagione del PSG, inclusa la sua campagna in Champions League, potrebbe influenzare la decisione finale.
Il Paris Saint-Germain e l'attaccante Ousmane Dembélé stanno faticando a raggiungere un accordo per un nuovo contratto, secondo un rapporto del quotidiano francese L'Équipe. L'attuale contratto del campione del mondo, di 28 anni, scade nel 2028, ma le discussioni per un prolungamento si sarebbero complicate, gettando dubbi sul suo futuro a lungo termine al Parc des Princes.
La questione principale ruota attorno ai guadagni sostanziali del giocatore, riportati come uno stipendio lordo mensile di 1,5 milioni di euro, e alla sua disponibilità incostante a causa di ricorrenti problemi fisici. Sebbene Dembélé abbia mostrato momenti di brillantezza in questa stagione, si dice che la dirigenza del club stia valutando il valore di un importante impegno finanziario rispetto alla sua fragilità fisica. Le trattative arrivano in un momento in cui il PSG sta anche dando priorità a nuovi accordi per giovani talenti come Senny Mayulu e Bradley Barcola.
Dembélé è arrivato al PSG dal Barcellona nel 2023 e inizialmente ha operato all'ombra di Kylian Mbappé. Dopo la partenza di Mbappé al Real Madrid nell'estate del 2024, l'ala ha assunto un ruolo di primo piano nell'attacco di Luis Enrique. Ha vissuto una stagione 2024-25 stellare, segnando 35 gol e fornendo 14 assist in 53 presenze, un contributo che è stato determinante nel percorso del PSG verso il suo primo titolo di Champions League lo scorso maggio. Quella forma gli è valsa anche la corona di Pallone d'Oro 2025.
Tuttavia, la stagione attuale è stata interrotta da infortuni, prima al tendine del ginocchio e poi al polpaccio, limitando la sua influenza. Le sue prestazioni sono diventate emblematiche della sua carriera: capace di momenti sublimi e decisivi, ma anche incline a un'incoerenza frustrante. Questo è stato evidente nella partita di andata dei quarti di finale di Champions League contro il Liverpool, dove ha sprecato occasioni chiare nonostante il PSG abbia ottenuto la vittoria.
La capacità del club di vincere durante le sue assenze e giornate no ha dimostrato la ridotta dipendenza della squadra da lui, alleviando potenzialmente la pressione su entrambe le parti durante i colloqui. A gennaio, il presidente del PSG, Nasser al-Khelaïfi, ha pubblicamente elogiato Dembélé, definendolo una "leggenda del club" e una "persona magnifica", ma ha anche sottolineato l'esistenza di un tetto salariale, indicando che i parametri finanziari sono fermi.
Secondo L'Équipe, lo stesso Dembélé ha indicato che un prolungamento è semplicemente questione di tempo. Tuttavia, l'esito della stagione del PSG, che continua con un decisivo ritorno dei quarti di finale di Champions League a Liverpool, potrebbe essere un fattore significativo. Un'eliminazione precoce dall'Europa potrebbe accelerare una presunta necessità di rinnovamento sia per il giocatore che per il club, mentre un percorso profondo potrebbe incentivare il PSG a garantirsi i suoi servizi a lungo termine.
Con il suo contratto che ha ancora diversi anni di validità, non c'è una pressione immediata per forzare una vendita. Tuttavia, le trattative in stallo evidenziano un bivio strategico. Per Dembélé, il cui talento imprevedibile ha attirato in passato l'interesse della Premier League e potrebbe attirare un futuro interesse da mercati lucrativi come l'Arabia Saudita, i prossimi mesi definiranno se la sua storia parigina continua o raggiunge una conclusione naturale.



