Fonti vicine a Richard Hughes hanno smentito i rapporti secondo cui il direttore sportivo del Liverpool ha raggiunto un accordo per unirsi al club saudita Al-Hilal. L'Al-Hilal, sotto nuova proprietà, ha individuato in Hughes il suo principale obiettivo per il ruolo di direttore sportivo e ha presentato delle proposte, ma al momento non c'è alcun accordo in corso. Hughes rimane concentrato sul suo lavoro ad Anfield dopo una proficua sessione di calciomercato.
Il direttore sportivo del Liverpool, Richard Hughes, non ha alcun accordo per unirsi all'Al-Hilal della Saudi Pro League, nonostante l'insistenza del club, secondo fonti vicine al dirigente. TEAMtalk riferisce che le affermazioni di un imminente trasferimento di Hughes, che ha poco più di un anno di contratto rimanente ad Anfield, sono "false", smentendo le recenti speculazioni secondo cui un accordo era già stato raggiunto.
L'Al-Hilal, sotto nuova proprietà tramite Kingdom Holding Company controllata dal Principe Alwaleed Bin Talal, ha identificato Hughes come il suo obiettivo principale per guidare una ristrutturazione della gerarchia del club. I giganti sauditi avrebbero già presentato proposte formali nel tentativo di strapparlo a Merseyside. Il progetto è descritto come ambizioso, con l'allenatore Simone Inzaghi previsto di rimanere, ma un nuovo direttore sportivo è una parte fondamentale dei piani della proprietà.
Tuttavia, fonti hanno fermamente smentito queste nuove affermazioni, affermando che Hughes rimane pienamente concentrato sul suo ruolo al Liverpool. La reputazione del 54enne è stata notevolmente migliorata dopo una proficua sessione di calciomercato estiva per i Reds, in cui ha svolto un ruolo centrale negli acquisti di alto profilo come Florian Wirtz, Hugo Ekitike e l'acquisto record britannico di Alexander Isak dal Newcastle United.
Hughes è molto apprezzato negli ambienti calcistici per la sua pianificazione strategica e le sue capacità linguistiche, qualità che lo hanno reso un candidato interessante per i club con ambizioni globali. Il suo precedente lavoro come direttore tecnico all'AFC Bournemouth, dove ha costruito una solida rete di reclutamento, ha gettato le basi per la sua attuale posizione come uno degli operatori più rispettati della Premier League.
Per il Liverpool, trattenere Hughes è considerato cruciale per la continuità, soprattutto dopo la recente nomina dell'allenatore Ruben Amorim. La sua partenza creerebbe un vuoto significativo nelle operazioni calcistiche del club durante un periodo di continuo sviluppo della rosa. La situazione sottolinea la crescente potenza finanziaria e l'attrattiva della Saudi Pro League, che continua a puntare su dirigenti di alto profilo insieme ai giocatori.
Sebbene l'interesse dell'Al-Hilal sia descritto come persistente e irremovibile, con fonti che suggeriscono che sono "non disposti ad accettare un rifiuto", al momento non ci sono indicazioni che Hughes sia disposto a lasciare il suo incarico. I prossimi mesi determineranno se gli sforzi costanti del club saudita possano alla fine convincerlo a riconsiderare il suo impegno verso il Liverpool.



