Stefano Sensi ha raccontato il momento drammatico in cui ha ricevuto la chiamata per unirsi all'Inter, rivelando che gli "tremavano le gambe" per l'emozione. Il centrocampista, ora al Anorthosis di Cipro, era in vacanza a Formentera nell'estate del 2019 quando il direttore sportivo dell'Inter, Piero Ausilio, lo ha contattato per finalizzare il trasferimento. Secondo il racconto di Sensi in un'intervista, la chiamata ha segnato l'avverarsi di un sogno d'infanzia: giocare in un grande club.
Il trasferimento, un accordo definitivo dal Sassuolo, è stato confermato da entrambi i club all'epoca, anche se la cifra esatta non è stata resa pubblica. L'arrivo di Sensi all'Inter ha fatto parte di un'ondata di acquisti sotto l'allora allenatore Antonio Conte, che cercava di aggiungere qualità tecnica e profondità al centrocampo nerazzurro. L'internazionale italiano aveva impressionato al Sassuolo, guadagnandosi la reputazione di un regista creativo e intelligente, capace di dettare i tempi.
Il suo impatto iniziale a San Siro è stato significativo, con Sensi diventato un titolare chiave nei primi mesi della stagione 2019-20. La sua forma era così convincente che è stato ampiamente considerato uno dei migliori acquisti della stagione prima che gli infortuni iniziassero a interrompere il suo percorso. Una serie di problemi muscolari hanno limitato la sua disponibilità negli anni successivi, impedendogli di affermarsi come titolare costante.
Nonostante i contrattempi, Sensi è rimasto all'Inter fino al 2024, contribuendo sporadicamente ma conquistando uno scudetto e una Coppa Italia durante la sua permanenza. La sua storia riflette sia l'apice di una mossa di carriera che la fragilità dello sport professionistico, dove lo slancio può essere rapidamente alterato da sfortune fisiche. Il giocatore, ora a 31 anni, sta mostrando il suo talento all'estero con 8 gol e 6 assist in questa stagione con l'Anorthosis, secondo recenti rapporti.
La nostalgica intervista offre uno sguardo personale nell'alta posta in gioco del mondo delle trattative di trasferimento, dove una singola telefonata può alterare la traiettoria di carriera di un giocatore. Per l'Inter, l'acquisto di Sensi ha esemplificato un periodo di investimenti mirati, anche se l'esito a lungo termine è stato influenzato da circostanze al di fuori del controllo del club. Il suo percorso dalla promessa della Serie A alla stella cipriota sottolinea il percorso imprevedibile di un calciatore professionista.




