
Fikayo Tomori ribadisce il suo impegno con il Milan durante le trattative per il rinnovo
Fikayo Tomori ha ribadito il suo impegno a lungo termine con l'AC Milan, affermando di sentirsi "a casa" nel club ed è concentrato a garantire la qualificazione alla Champions League nel mezzo delle discussioni contrattuali in corso. Il difensore, in un'intervista pubblicata martedì, ha affrontato le speculazioni su un possibile trasferimento a gennaio e ha sottolineato il suo desiderio di vincere altri trofei con i Rossoneri.
Tomori ha rivelato che, sebbene i suoi rappresentanti siano in trattative con il club per un nuovo accordo, la sua attenzione immediata è puramente sul campo. "Il club e i miei agenti stanno negoziando e io sono concentrato sulle ultime cinque partite perché giocare in Champions League è il nostro obiettivo", ha detto Tomori. Il 26enne si è unito al Milan a titolo definitivo dal Chelsea nell'estate del 2021 dopo un prestito iniziale di successo ed è stato una parte fondamentale della squadra che ha vinto lo scudetto nel 2022.
L'internazionale inglese ha affrontato direttamente le voci di interesse della Juventus nella finestra di trasferimento più recente, affermando di non aver mai preso in considerazione una partenza. "L'anno scorso è stato difficile e non ci siamo qualificati per l'Europa. Ci sono state alcune voci sul mio futuro anche perché non giocavo molto", ha spiegato Tomori. "Tuttavia, non ne ho mai parlato e non sono entrato nell'argomento: il mio unico pensiero era tornare titolare e aiutare la squadra. Ora gioco di più e sono felice".
Ha elaborato il suo legame con il club, evidenziando la vittoria dello scudetto come un ricordo fondamentale. "Indosso questa maglia da quasi cinque anni e mezzo e mi sento un Milanista", ha detto Tomori. "Ho vinto lo scudetto nel 2022 e quel pomeriggio di festa sull'autobus, nel centro di Milano, è difficile da dimenticare. Quando sono arrivato mi sono sentito subito a casa e niente è cambiato".
Tomori ha anche offerto un forte sostegno all'allenatore Massimiliano Allegri, che ha sostituito Stefano Pioli la scorsa estate. Secondo Tomori, Allegri ha immediatamente instillato una mentalità più resiliente in difesa. "Ci ha trasmesso il desiderio di soffrire per non subire gol e la sua volontà di vincere", ha affermato il difensore. Questo approccio è stato centrale nel miglioramento del record difensivo del Milan in questa stagione, poiché si trova al secondo posto in Serie A, con Tomori che ha disputato 29 partite di campionato e fornito due assist.
Il difensore centrale ha riconosciuto la delusione di vedere i rivali dell'Inter Milano avvicinarsi al titolo, ma ha indicato un nucleo di campioni che rimangono, tra cui Mike Maignan, Theo Hernandez e Rafael Leao, che sono motivati a ripetere l'impresa. Guardando al futuro, Tomori ha espresso la sua speranza di far parte della nazionale inglese per i prossimi Mondiali e ha suggerito un futuro a lungo termine nel calcio, potenzialmente in un ruolo dirigenziale utilizzando la sua laurea universitaria, una volta terminata la sua carriera da giocatore.
La sua priorità immediata, tuttavia, rimane chiara: assicurarsi un posto tra le prime quattro. Con cinque partite rimanenti, il Milan ha un vantaggio significativo nella corsa alla Champions League e la presenza continua di Tomori è considerata fondamentale per il progetto del club sotto Allegri.



